Zigaina, colori nel silenzio

Una mostra che ho avuto il piacere di visitare e che consiglio... perchè Giuseppe Zigaina è uno dei più importanti e significativi pittori italiani del Novecento nato a Cervignano del Friuli nel 1924 cui la Regione rende omaggio con una ampia rassegna allestita a Villa Manin e curata da di Marco Goldin. Questa mostra è, per qualità oltre che per qualità delle opere scelte, la più ampia che sia mai stata dedicata a Zigaina. Per essa Goldin ha voluto i grandi capolavori, tutti i capisaldi dei diversi momenti del percorso artistico del maestro, ottenendo prestiti da molti musei italiani, da alcune istituzioni straniere e da collezioni private. L ’immaginazione, nei quadri di Zigaina, non è mai vaga o indefinita. Esiste sempre un fitto dialogo tra necessità di conoscenza e soluzioni pittoriche, esemplificate dal procedimento usato dall’artista: il ritornare con il colore sui grandi fogli stampati, creando così un complesso gioco di rimandi.
In mostra figurano anche importanti inediti degli anni ‘40, periodo iniziale dell’attività di Zigaina, che fanno da apripista ad un percorso espositivo ricchissimo ed altrettanto selezionato. A suggello di questa sua mostra, Zigaina ha voluto porre una grande opera realizzata in questi mesi proprio pensando a Villa Manin.
Linguaggio visivo espressione di colori nel silenzio di grande effetto evocativo e di grande suggestione
Zigaina. 1942 - 2009. Passariano di Codroipo, Villa Manin, 21 marzo - 30 agosto 2009. ORARI Tutti i giorni: 10-19 / chiuso il lunedì

       
Friuli Abruzzo: anche oggi insieme

6 Aprile 2009, 6 Maggio 1976. Molte le similitudini tra queste due piccole regioni a cominciare dall’Aquila che oltre ad essere città colpita è anche simbolo del Friuli Venezia Giulia. Le celebrazioni per il ricordo del disastroso terremoto sono cominciate proprio dal Duomo di Gemona del Friuli, domenica scorsa con il K626 di Mozart ma il clou delle commemorazioni è previsto per domani con l’arrivo in regione del Presidente del Senato Schifani. E mentre sta per partire anche la mostra ‘Terremoti d’Italia’, realizzata a Villa Manin di Passariano (Udine) dal Dipartimento della Protezione civile e dal Ministero per i beni e le attivita’ culturali, che mira a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche inerenti il rischio sismico e sulla prevenzione, l’abbraccio e il ricordo in queste ore è per chi non è più tra noi e per il sisma d’Abruzzo .
La zona più colpita fu quella a nord di Udine, con epicentro il monte San Simeone situato tra i comuni di Trasaghis e Bordano, Venzone e Gemona del Friuli e intensità pari a 6,4 della scala Richter, e al decimo grado della scala Mercalli. Un terremoto non solo per le abitazioni ma anche per l’anima ferita di una regione intera con 1.000 morti, 100.000 senza tetto, una superficie di 4.812 chilometri quadrati, 119 comuni danneggiati e, tra questi, 41 classificati disastrati e 45 gravemente danneggiati. Un dramma che ha conosciuto una grande solidarietà nazionale e mondiale.
E’ nel dolore che si apprezza il sentirsi vicini e dal dolore e dal lutto si può uscire con il tempo e con il desiderio di ricostruzione. Le ferite da sanare sono diffuse e consistenti. Non vuol dire, però, che non ci si possa provare mantenendo così vivo il ricordo di quello che eravamo, di chi c’è ancora nel nostro cuore per aprirci alla speranza di un futuro migliore.
Raduno Porsche !

Nel fine settimana del 9 e 10 Maggio tra tante manifestazioni ed eventi che sbocciano in primavera, l’auto più modaiola e glamour di sempre, sarà in passerella a Trieste per il 4° raduno di Porsche d’epoca “Trieste, il Friuli e i Colli Orientali“, con il patrocinio del Registro Italiano Porsche 911 e 912 e in collaborazione con Eurocar Udine-Trieste.
Le protagoniste, 40 Porsche, sfileranno partendo da Piazza Unità a Trieste verso Cividale del Friuli, seguendo un itinerario che attraverserà alcuni degli scenari più belli del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento, nasce dalla volontà di tre piloti triestini Tiziano Conca, Pierpaolo Puhali e Maurizio de Marco, che per il quarto anno consecutivo organizzano un raduno che sta diventando appuntamento imperdibile per gli appassionati del marchio Porsche. Non mancano gli eventi collegati alla manifestazione: oltre a muovere agili ed eleganti passi fra bellezze architettoniche e meravigliosi paesaggi, le Porsche e gli appassionati faranno una sfiziosa sosta presso la Tenuta Beltrame, in località Privano, per proseguire il loro cammino alla volta del kartodromo di S. Pietro al Natisone dove effettueranno una prova di abilità-regolarità con classifica finale.
Altro fiore all’occhiello del raduno, il pernottamento presso il prestigioso Resort di Cividale del Friuli “Al Castello” - che all’ambientazione storica di un castello dei primi anni dell’800 unisce splendide strutture adibite al relax. Le vetture faranno la loro tappa conclusiva nel centro storico di Cividale, dove i partecipanti avranno modo di percorrere un tratto di storia che direttamente dai borghi antichi li porterà a fine manifestazione. In pieno spirito “Porsche Club”, il raduno coniugherà la componente conviviale allo spirito sportivo, il piacere della buona compagnia fra appassionati all’amore per potenza e velocità con quel tocco di sapore unico che uno sfondo come il Friuli Venezia Giulia può offrire.
Udinese Sogno Uefa
Pasqua in Friuli

Per chi resta in città segnalo che saranno aperti:
A Trieste: L’Assessorato alla Cultura comunica che saranno aperti con orario 9-19: • Civico Museo del Castello di San Giusto, Piazza della Cattedrale 3 • Civico Museo della Risiera di San Sabba – Monumento Nazionale, Via Giovanni Palatucci 5 • Foiba di Basovizza – Monumento Nazionale. Centro di documentazione, Località Basovizza • Sala Attilio Selva – Palazzo Gopcevich: mostra George Tatge. “Presenze. Paesaggi italiani”
A Udine: Proseguono, fino alla chiusura della mostra, le iniziative correlate all’esposizione “Splendori del Gotico nel Patriarcato di Aquileia”, allestita presso la chiesa di San Francesco Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare ai seguenti numeri: Ex Chiesa di S. Francesco 0432 297954 (mar-ven 10:00 - 13:00/ 14:00-18:00; sab e dom 10:00-19:00); Musei Civici del Castello 0432 271591 (mar-dom 10:30 - 17:00); Sebastiano Ricci0432 504127 (lun-ven 8:30- 12:30)
A Gorizia: Domenica ore: 9.00 - 19.00 Tino Piazza: l’artista, le storie - Un progetto fondato su un pluriennale lavoro di ricerca, documentazione fotografica, catalogazione e riflessione critica, portato avanti dagli enti coinvolti in questa esposizione, che ha consentito di cogliere con nuova consapevolezza il senso e il valore dell’opera di Tino Piazza Dove: Musei Provinciali di Borgo Castello Organizzatore: Provincia di Gorizia - Musei Provinciali di Gorizia Telefono: 0481 530382
QUEGLI ANNI 50 - collezioni pubbliche e private a Trieste e Gorizia “Collezioni pubbliche e private a Palazzo della Torre” 100 opere per un percorso nella pittura degli anni 50 attraverso la collezione dell’Università degli Studi di Trieste, la collezione del Civico Museo Revoltella di Trieste e la collezione Eugenio Gilletti oggi di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Dove: Sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Palazzo della Torre via Carducci 2. Organizzatore: Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Università degli Studi di Trieste, Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura, Civico Museo Revoltella, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia Telefono: 0039 0481537111
Women and Beauty

Vedi.. la bellezza di una donna non è nei vestiti che indossa,nel suo fisico o nel modo di pettinarsi... La bellezza di una donna deve potersi leggere nei suoi occhi, perchè è negli occhi che si trova la porta del cuore…dove risiede l’amore...
buona festa delle donne....
lilly
Festa della Donna in Friuli :)

spledido il programma di calendidonna 2009... che si terrà nei prossimi giorni a Udine e segnalo in occasione della Festa della Donna... in anticipo... come sempre... così che ci sia tutto il tempo per regalare un fiore... lilly
Capesante a gratin... vista l'ora.... :)

Ingredienti :
16 capesante, 1 mazzetto di prezzemolo, pangrattato, olio extravergine d¡¯oliva, sale, pepe.
Preparazione : La prima operazione consiste nello staccare i molluschi dalla conchiglia e lavarli accuratamente sotto l¡¯acqua corrente (spesso si incontrano fastidiosi residui di sabbia). Fatto ci¨° risistemateli ciascuno nel rispettivo guscio, che avrete pulito e preparato. Cospargete le cappe di aglio e prezzemolo tritato, una spolverata di pane grattato, un filo d¡¯olio, sale e pepe completeranno il tutto. 10¡ä nel forno dovrebbero essere sufficienti per servire un ottimo antipasto.
... vista l'ora ;-)
Vinicio Capossela, il concerto di Trieste
 Tutti gli occhi su di lui al centro del palco e sul palco cartelloni giganti, mangiafuoco, animali da circo, storie, miti e leggende raccontate e rese vive in filastrocche e nuove suggestioni. Capossela, il gigante, il mago, il re dei pagliacci. Ci sono persone a cui non interessa essere re, basta essere.
Fare divertire è la più difficile delle arti.
Pagliaccio si….ma in senso vero con l’arte di ipnotizzare, a bocca aperta, sentendoci bambini tra palloncini colorati e zucchero filato in un mix che richiama Fellini e clown dei circhi equestri vecchia maniera, accompagnati dall’orchestra che Capossela chiama “la banda della salvezza”.
Uno spettacolo unico, quello presentato al Rossetti, fatto di soliloqui alla luce di una vecchia lampada che oscilla e crea giochi di ombre con la ricerca della propria intimità e timidezza nascosta che, solamente coltivandola, permette alla propria personale pazzia di emergere.
Ventisette brani in cui l’uomo ingabbiato e prigioniero diviene paradossalmente più libero di fare e di dire. Capossela, uomo “libero-incatenato” ma sono i “domatori” ad avere le chiavi della tua cella, possono anche scalare le sbarre, e la tua apparente forza è anche fragilità.
Capossela sognatore che ci accompagna nella bellezza della vita e si rifugia in un’anima più nascosta, “l’anima delle cose”, degli oggetti toccati, degli strumenti che evocano emozioni ancestrali lì dove calzini che nascono in coppia, poi spaiati e centrifugati dalla vita, si ritrovano in paradiso o dove pianoforti suonano incantevoli melodie..
Birra, come Bregovich di cui ricorda la “gitaneria” e forse la stessa lucida e confusa pazzia. Quella del pazzo buono, che gli indiani d’America rispettavano e che poteva dire tutto quello che voleva.
Ma già dire, con commozione, è una grande pazzia, in un mondo che urla o che striscia.
“ Quando è finito il ballo e non ci sono più parole e il telefono è staccato quando il treno è gia’ passato quando non c’è più riscossa quando il freddo è nelle ossa solo allora puoi trovare il gigante e il mago…..”
Forse dentro di te o forse guardandoti intorno tra le luci fioche, trovi uno come te che percorra la strada accanto a te, con la medesima timidezza.. senza spada, ma roccia…
Cernevale in Friuli :)
 Attimi di suggestione e magia in Friuli Venezia Giulia dove ritroviamo coinvolgenti feste di carnevale sparse ovunque in tutta la regione
Il 21 Febbraio a Sauris vivremo “Lanterne e maschere” uno dei riti di Carnevale più suggestivi di tutto l’ arco alpino nel cuore della Carnia, a 88 km da Udine, vera e propria “isola culturale” custodita fra i monti, dove resiste l’ originario legame con la lingua e le tradizioni di matrice tedesca. Il carnevale saurano , specchio dei particolari riti e costumi di questa sperduta e suggestiva vallata della Carnia ha come protagonisti le figure tradizionali “Rölar” e il “Kheirar” e culmina nella notte delle lanterne;
21 febbraio a Opicina - Trieste (TS) il Carnevale Carsico; 21 febbraio a Sacile ci sarà la 46ma sfilata di carri allegorici;
Dal 19 al 29 febbraio a Muggia ci sarà il famoso“Carneval de Muja” provincia di Trieste. Il carnevale delle famiglie, dei balli, delle armonie, il Ballo della Verdura, quello delle Bambole, giochi, balli e animazioni una settimana da vivere in maschera e in allegria
A Udine sarà ancora una volta piazza san Giacomo il luogo deputato ad ospitare i festeggiamenti dedicati ai bambini nelle due giornate clou del giovedì e martedì grasso con giocolieri, animatori, acrobati, clown, marionette e bande musicali Gran festa, per il martedì grasso, quando a catturare l’attenzione di grandi e piccini saranno le compagnie Mirko e Pallino, Sinakt, Francesca Zoccarato e la Banda Radio Zastava. Sempre giovedì le storiche dell’arte Vanessa Giusti e Roberta Zanchet e il misterioso Pulcinella tiepolesco che farà conoscere, nei musei del colle udinese, i personaggi che animano lo spirito del carnevale e le ricette tipiche di questo periodo
che la festa cominci!
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